
Fondazione Margherita Zoebeli
Con disposizione testamentaria del 16 novembre 1995, Margherita Zoebeli istituì una Fondazione che oggi porta il suo nome. Il patrimonio iniziale della Fondazione è costituito dalla donazione di gran parte del prestigioso premio Brandenberger, conferitole l’11 dicembre 1995 a Bellinzona. La Fondazione è stata riconosciuta giuridicamente con decreto della Presidenza della Regione Emilia-Romagna n. 272 del 29 luglio 1997.
Sede
C/o il Ceis: Via Vezia 2, 47921 Rimini (RN)
Codice Fiscale 91049560401
Mail: fondazionezoebeli@ceis.rn.it – info@fondazionemargheritazoebeli.it
Atto costitutivo
Rep. 68503/10927 dott. Ferdinando Maria Pelliccioni notaio in Rimini
in data 5 ottobre 1996 al n° 1197/SI
Finalità statutarie
La Fondazione Margherita Zoebeli è un ente senza scopo di lucro che persegue finalità di solidarietà sociale e di ricerca nel settore dell’istruzione e dell’educazione, con particolare attenzione alla promozione di pratiche pedagogiche innovative e al sostegno dei minori in situazioni di svantaggio.
In armonia con i principi e i valori pedagogici promossi da Margherita Zoebeli e con la tradizione del Centro Educativo Italo-Svizzero (CEIS) di Rimini, la Fondazione si propone di:
- Promuovere la ricerca pedagogica e didattica, sostenendo studi, ricerche, tesi di laurea e iniziative volte ad approfondire la conoscenza di esperienze educative innovative, con particolare riferimento all’educazione interculturale.
- Favorire lo scambio e la condivisione di esperienze, promuovendo la collaborazione tra istituti scolastici, associazioni ed enti che operano in campo educativo, in Italia e all’estero.
- Diffondere metodi e materiali didattici innovativi e inclusivi, finalizzati a rispondere ai bisogni educativi dei bambini e dei minori con disabilità o in condizioni di svantaggio.
- Sostenere la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti, anche attraverso l’erogazione di borse di studio e il finanziamento di viaggi di studio, per favorire l’acquisizione di nuove conoscenze e lo sviluppo di competenze pedagogiche e didattiche.
- Consolidare i rapporti di collaborazione con enti, istituzioni, associazioni e organismi affini, promuovendo iniziative condivise e lo scambio di conoscenze ed esperienze in ambito educativo.
