Storia Fondazione Margherita Zoebeli

Nascita della Fondazione Margherita Zoebeli, Rimini, 5 ottobre 1996

La Fondazione nasce per volontà testamentaria di Margherita Zoebeli, fondatrice del Centro Educativo Italo Svizzero (CEIS) inaugurato a Rimini il 1° maggio 1946. Il patrimonio iniziale è costituito dal prestigioso premio Jacques Edwin Brandenberger (Zurigo, 1872-1954), intitolato al magnate svizzero, chimico e tecnico tessile, inventore del “cellophane” tratto dalla cellulosa del legno. Margherita riceve il riconoscimento l’11 novembre 1995 a Bellinzona dalla figlia dello stesso inventore, Irma Martha, la quale bandisce la prima edizione nel 1990.

Il premio è destinato ogni anno a donne e uomini di cittadinanza svizzera che, senza distinzione di confessione o appartenenza politica, si sono prodigati per il bene dell’umanità. In particolare a Margherita viene riconosciuto l’impegno disinteressato nell’aiuto post-bellico e la promozione di moderni metodi educativi.

Margherita, già malata, si spegnerà il 25 febbraio del 1996.

L’atto costitutivo della Fondazione porta la data del 5 ottobre dello stesso anno.

Nel testamento olografo è lei stessa a designare le persone che avrebbero fatto parte del primo Consiglio della Fondazione, scelte in base all’idea di un mosaico di competenze (organizzative, amministrative, pedagogiche e didattiche, architettoniche), e che comprende sia docenti universitari sia uomini e donne di scuola che hanno maturato la loro preparazione attraverso l’esperienza sul campo.

Compongono il primo consiglio di amministrazione: Rodolfo Pasini (Presidente), Eleonora Forlani (Vicepresidente), Cesare Biondelli, Mauro Castiglioni (Segretario), Elisabetta Dubach, Francesco Montanari, Carla Semprini Cesari, Gastone Tassinari.

La Fondazione viene riconosciuta giuridicamente con Decreto del Presidente dell’Emilia Romagna n. 272 del 29 luglio 1997. Ha sede a Rimini in via Vezia n. 2, presso il CEIS.

La Fondazione, che non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di ricerca nel settore dell’istruzione, promuovendo la conoscenza di esperienze, metodi e materiali didattici innovativi in campo educativo, in particolare a favore di minori svantaggiati in ragione di condizioni fisiche e psichiche.

Le finalità della Fondazione, in armonia con quelle dello Statuto del CEIS e in applicazione dei principi contenuti nella Carta del CEIS, sono indicate nell’art. 2 dello Statuto:

  • promuovere, attraverso iniziative specifiche, studi e ricerche, tesi di laurea, ecc., l’approfondimento culturale e disciplinare e la conoscenza di esperienze innovative in campo pedagogico-didattico, con particolare riferimento allo sviluppo dell’educazione interculturale;
  • curare lo scambio di esperienze e di ricerche tra Istituti e Associazioni operanti nel campo educativo, nel solco dei valori perseguiti da Margherita Zoebeli;
  • favorire la conoscenza di metodi e materiali didattici per l’educazione dei bambini con disabilità.

La Fondazione si propone di:

  • erogare borse di studio che promuovano la ricerca pedagogico-didattica e sviluppino lo scambio di esperienze tra strutture scolastiche italiane, in particolare il CEIS, e quelle di paesi europei ed extraeuropei;
  • sovvenzionare viaggi di studio, in particolare per insegnanti del CEIS, allo scopo di acquisire conoscenze didattiche per l’educazione di bambini con disabilità.

La Fondazione non può svolgere altre attività che non siano complementari, affini e connesse a quelle statutarie.

Il consiglio di amministrazione oggi è presieduto da Monica Maioli (Presidente). Consiglieri a tutto il 2022: Ilaria Bellucci, Maurizio Boarini, Silvana Canuti, Flavio Genghini, Margherita Gobbi, Lidia Maggioli, Carla Semprini Cesari (vice) e Mara Sorrentino.